16:00 - 17:00 | SALA 3
Organizzato da: CONTROLS SPA
La resistenza ad ormaiamento come indicatore decisionale nella manutenzione superficiale per interventi rispondenti al Decreto CAM Strade.
La manutenzione delle pavimentazioni stradali si confronta oggi con un quadro normativo che impone crescenti requisiti di sostenibilità sia tecnica, sia economica, sia ambientale. Il Decreto del 5 Agosto 2024 (Decreto CAM Strade) vincola l'impiego di materiali riciclati, recuperati e sottoprodotti industriali, rendendo necessario un ripensamento radicale dell'approccio alla progettazione delle pavimentazioni stradali. L'obbligo di impiegare materiali riciclati, recuperati o sottoprodotti mette in crisi i metodi prescrittivi tradizionali, fondati su ricette compositive consolidate, e rende indispensabile il passaggio a una progettazione di tipo prestazionale, basata su prove avanzate di caratterizzazione. In questo nuovo paradigma, la resistenza ai fenomeni di ormaiamento assume un ruolo strategico: non si tratta di verificare a posteriori la qualità di un mix, ma di progettare la pavimentazione a partire dal comportamento meccanico atteso, qualunque sia la natura dei materiali e la relativa tecnologia di produzione e posa (cold-warm-hot). Il presente lavoro, frutto della collaborazione tra il Laboratorio di Strade Luigi Tocchetti dell'Università di Napoli Federico II e Controls SpA, illustra i risultati di una campagna sperimentale condotta con una nuova wheel tracker, strumento emblematio di questa evoluzione tecnologica. I dati ottenuti dimostrano come le prove avanzate di ormaiamento possano costituire il fulcro di un processo progettuale moderno, capace di garantire prestazioni, durabilità e conformità ai CAM in modo integrato. Il contributo intende offrire una visione sistemica a progettisti, pubbliche amministrazioni, affinché l'adeguamento normativo diventi l'occasione per innovare profondamente la cultura tecnica della progettazione stradale in Italia.